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  ♥   Cos'è il motherese?

Ogni madre lo sa e lo parla per istinto. Non ci sono scuole che lo insegnino, eppure è un vero e proprio linguaggio, con un suo vocabolario, accompagnato da una tipica gestualità del volto e delle mani.

La lingua che parlano le madri per comunicare con i bambini piccoli gli studiosi la chiamano motherese o baby talk.


Caratteristiche del motherese

Il modo in cui gli adulti (in particolare le mamme) parlano ai loro bimbi è molto diverso da quello che gli adulti utilizzano fra di loro. Quando le madri parlano ai loro bambini la loro voce tocca una tonalità più alta del solito e assume un andamento cantilenante, quasi musicale. Molti ricercatori hanno dimostrato che la voce materna arriva in quelle zone del cervello connesse allo sviluppo delle emozioni, anche durante il sonno. La voce della mamma ha un potere enorme sul neonato, tanto da influenzarne il futuro sviluppo emozionale.

Cosa dicono gli studiosi

Gli psicologi lo osservano da tempo: con i neonati la voce materna arriva dove non può arrivare quella di nessun altro, ha un effetto calmante, quasi ipnotico, sicuramente benefico, e questo perché è in grado di giungere a quelle zone del cervello che presiedono alle emozioni.
In un ospedale giapponese è stato condotto un esperimento che aveva come obiettivo capire come risponde il cervello di un neonato alla voce materna.
Alle mamme è stato chiesto di leggere una favola al proprio bambino durante il sonno in due modi diversi. Una volta utilizzando la voce come fra adulti e poi un’altra volta utilizzando il motherese. Durante il sonno i neonati sono stati sottoposti, in momenti diversi, all’ascolto delle due voci registrate. I ricercatori hanno verificato che il flusso cerebrale del neonato aumentava significativamente durante l’ascolto del motherese rispetto al momento in cui i neonati ascoltavano la voce da adulto. In altre parole, l’intonazione della voce fa tutta la differenza.

Gli psicologi hanno anche osservato che le madri depresse non sono in grado di parlare il motherese e che i loro figli corrono un rischio maggiore di depressione e problemi di sviluppo.

L'importanza del linguaggio materno

Le parole hanno una forte carica affettiva e quando la mamma gioca col timbro e il volume della sua voce, usando la mimica e la postura, il bambino lo percepisce come un segnale di rassicurazione e comprensione.
Usare questo linguaggio è naturale, normale ed istintivo e il bimbo ne è felice.
La voce crea un legame profondo e la melodia e l’armonia usate dalla mamma nascono per rincuorare il proprio bimbo.
Il pediatra Brazelton è un grande sostenitore del motherese e garantisce che non vi siano pericoli sui futuri sviluppi del linguaggio da parte del bambino.
SEDE
AICIP Bolzano
via dei vigneti 34,
Bressanone (BZ)

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16 DICEMBRE 2022


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